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Dal 28 Novembre 2026
al 28 Novembre 2026
Cooking show con lo chef Alessandro Rossi

Dal 2026 è l’executive chef del ristorante Barbagianni, a Colle di Val d’Elsa, dove porta avanti una cucina toscana contemporanea

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è una delle principali vetrine dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane.

Il tema scelto per l’edizione 2026, Autentiche Relazioni, rappresenta la naturale prosecuzione dei percorsi tematici sviluppati nelle ultime edizioni.

Dopo aver posto al centro il futuro, l’intelligenza della natura e il profondo rispetto per la terra, la Fiera intende ora approfondire il valore delle relazioni autentiche: quelle tra uomo e natura, tra comunità e paesaggio, tra tradizione e innovazione, tra territorio e mondo, tra chi custodisce il patrimonio tartufigeno e chi lo scopre attraverso l’esperienza turistica e culturale.

La nuova immagine dell’edizione 2026 restituisce visivamente tale impostazione: la zampa del tabui, il cane da tartufo, si posa sul Tuber magnatum Picco custodito da una mano umana, in un gesto di consegna, fiducia e reciprocità.

Cooking show

I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione.

L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.

È compreso:

  • Il piatto prepaarato dallo chef
  • Un calice di Alta Langa DOCG
  • Acqua S.Bernardo
  • Un panettoncino da 100g firmato Galup
  • Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.

Alessandro Rossi

Nato il 20 aprile 1991 a Chiusi in provincia di Siena, è cresciuto con la volontà di diventare cuoco. Così, dopo gli studi alberghieri a Chianciano Terme (SI), presso il noto Istituto Pellegrino Artusi, inizia subito a lavorare.

Prima con Filippo Germasi, al ristorante Zafferano di Città della Pieve (PG), dove approfondisce le proprie conoscenze della tradizione umbra e toscana, poi con Stefano Ciavatti, “genio e sregolatezza” della cucina di mare.

In seguito a una breve esperienza con Alessandro Dal Degan ad Asiago, sente che è il momento di tornare nella sua terra.

Diventa chef del ristorante Leggenda dei Frati e socio di Filippo Saporito, in un primo momento nella location di San Giovanni d’Asso (SI) poi in quella di Villa Bardini, nel centro di Firenze.

Impara a conoscere la materia prima della Toscana in ogni minimo dettaglio e a trasformarla in un racconto nel piatto, a trasmettere emozioni, ricordi e cultura dei luoghi.

A confermarlo la Stella Michelin, che arriva nel 2016, quando Alessandro ha soli 25 anni.

Nel giugno 2020, lo chef approda a Marina di Grosseto, al Ristorante Gabbiano 3.0.

Nel locale conferma il suo talento e riconferma, nuovamente, la Stella Michelin.

Dopo una prima collaborazione come consulente, dal 2026 è l’executive chef del ristorante Barbagianni, a Colle di Val d’Elsa, dove porta avanti una cucina toscana contemporanea attenta al dialogo tra orto, territorio, cultura dell’entroterra e del litorale tirrenico.

È sotto la sua regia che, nel maggio 2026, il ristorante fa il suo ingresso nella selezione della Guida Michelin, riconoscimento che accompagna l’avvio di una nuova fase per il Barbagianni.

Sala Beppe Fenoglio

La Sala è dedicata allo scrittore albese Beppe Fenoglio (1922 – 1963), autore di opere come Il Partigiano Johnny, Una questione privata, e Primavera di bellezza.

Nello splendido complesso monumentale del cortile della Maddalena, centro della vita culturale albese, due grandi opere di Gallizio si fronteggiano sulle pareti della sala conferenze dedicata a Beppe Fenoglio.

Questa sala, allestita durante la Fiera del Tartufo, ospita i Cooking Show.