Dal 15 Gennaio 2026
al 20 Gennaio 2026
Orazio Gentileschi: un pittore in viaggio

Un racconto espositivo che segue l’itinerario artistico di un maestro del Seicento, mettendo in luce il legame tra viaggio, trasformazione stilistica e identità pittorica

Un’esposizione che ricostruisce la traiettoria artistica di Orazio Gentileschi, mettendo al centro la dimensione del viaggio come elemento decisivo nella formazione e nella maturazione del suo linguaggio pittorico.

Il percorso segue Gentileschi dagli esordi romani fino alle grandi corti europee, mostrando come gli spostamenti tra città e contesti culturali diversi abbiano inciso profondamente sulla sua ricerca artistica.

Un seicento in movimento

Roma, Genova, Parigi e Londra diventano tappe fondamentali di un racconto che attraversa il Seicento europeo, restituendo l’immagine di un artista capace di dialogare con ambienti e committenze differenti.

Le opere esposte documentano il passaggio dal naturalismo caravaggesco a una pittura sempre più luminosa, misurata ed elegante, costruita su equilibrio compositivo e raffinatezza cromatica.

Un capolavoro al centro

Al centro del percorso si colloca l’Annunciazione della Galleria Sabauda, opera che rappresenta uno dei vertici della maturità artistica di Gentileschi e che funge da snodo simbolico dell’intera esposizione.

Opere, contesti, committenze

La mostra si articola in sezioni tematiche che intrecciano opere, contesti storici e rapporti di committenza, permettendo di comprendere il ruolo di Gentileschi come mediatore culturale tra la tradizione italiana e il gusto internazionale del Seicento.

L’esposizione offre una lettura critica ampia e approfondita della sua carriera, restituendo la complessità di un pittore spesso ricordato solo in relazione ai grandi protagonisti del suo tempo.