Dal 19 Luglio 2026
al 19 Luglio 2026
MonfortInJazz: L’antidote

Sale sul palco di Monforte la musica di tre grandi artisti che suonano piano, violoncello e percussioni

L’antidote

Bijan Chemirani

Percussionista nato in Iran, Bijan Chemirani ha appreso l’arte dello zarb dal padre, DjamchidChemirani, e dal fratello, Keyvan.

La sua carriera è iniziata giovanissimo, esibendosi in concerto e registrando con musicisti di fama internazionale come Ross Daly, Dariush Talai, BallakéSissoko,Jean-Guihen Queyras, Sylvain Luc, Sting, Socrates Sinopoulos, Serge Teyssot-Gay, Renaud GarciaFons e molti altri.

A soli ventidue anni ha inciso il suo primo album, Gulistan, Jardin des Roses, tra Atene e Marsiglia, in collaborazione con Ross Daly.

Rami Khalifé

Di origini libanesi, Rami Khalifé è nato a Beirut durante gli anni della guerra civile.

Sebbene sia noto soprattutto per le sue reinterpretazioni della musica classica, si è esibito come solista con alcune delle orchestre più prestigiose al mondo, tra cui la Globalis Orchestra, la Qatar Philharmonic Orchestra e la Liverpool Philharmonic Orchestra.

Con uno stile tanto eclettico quanto audace, Ramisi è affermato come uno dei compositori più influenti del XXI secolo, distinguendosi anche per lecolonne sonore scritte per film e documentari.

The Daily Starlo ha descritto come “un musicista di straordinario calibro e di pura espressione…una deviazione sperimentale benvenuta in un mondo della composizione classica oggi piuttosto conformista”.

Redi Hasa

Violoncellista e compositore albanese, Redi Hasa è nato in una famiglia di artisti e ha iniziato astudiare il violoncello all’età di sette anni.

Il suo primo album solista,The Stolen Cello, rappresentaun confronto intimo con lo strumento, dacui emerge un legame profondo in ogni brano.

Il secondodisco,My Nirvana, è un viaggio di scoperta e introspezione nel “cuore grunge” del suo universo musicale, un omaggio a una band che lo ha segnato profondamente.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con Kočani Orkestar, Boban Marković, Bobby McFerrin, Paolo Fresu e, dal 2012, faparte della band di Ludovico Einaudi.

Il Festival

L’edizione 2026 di Monfortinjazz, quella del traguardo del cinquantesimo anniversario, si svolgerà come sempre nel suggestivo Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba, uno dei borghi più belli d’Italia, situato nel cuore delle Langhe del Barolo.

Organizzato dall’Associazione Monfortearte in collaborazione con Ponderosa Music & Art, il festival propone da sempre, e anche quest’estate, un cartellone variegato e di altissima qualità, con concerti che si terranno tra luglio e l’inizio di agosto.

Tra musica, storia e territorio

Nata negli anni ’70, la rassegna si è affermata come uno degli appuntamenti più importanti per gli amanti del jazz e della musica d’autore, sia italiana che internazionale.

Ogni edizione porta con sé artisti di fama mondiale, giovani talenti e incursioni nei generi più diversi che in un contesto unico e affascinante trovano una magia speciale, capace di regalare concerti indimenticabili.

Oltre alla musica, Monfortinjazz è l’occasione di un’esperienza culturale completa.

Il festival, frequentato con amore e passione da un pubblico italiano e internazionale, insieme alla grande musica del cartellone, offre infatti l’opportunità di scoprire la bellezza storica e naturale delle Langhe e degustare i prestigiosi vini locali assaporando la gastronomia piemontese.