Dal 05 Settembre 2026
al 05 Settembre 2026
Maratona Fenogliana: Un Giorno di Fuoco

La seconda tappa della Maratona Fenogliana arriva a Gorzegno, ambientazione di Un Giorno di Fuoco. Lettura a cura di Maurizio Carucci (Ex-Otago) e accompagnamento musicale di Mimmi Maselli.

Giunta alla sua sedicesima edizione, la Maratona Fenogliana 2026 “La Terra, la Guerra, Una Questione Privata. Aspettando i CSI”, è un vero e proprio viaggio a tappe tra musica, scrittura, cinema e ospiti illustri tra le colline delle Langhe e del Monferrato attraverso le parole di Beppe Fenoglio.

La Maratona Fenogliana 2026

Il progetto è voluto e sostenuto dal Comune di Alba e organizzato dal Centro Studi Beppe Fenoglio ETS, in collaborazione con il Portami Via Festival, i Comuni e le associazioni coinvolti nelle diverse tappe.

Il progetto prende spunto dal celebre album La terra, la guerra, una questione privata, nato dalla registrazione del concerto che il Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI) dedicò a Beppe Fenoglio nel 1996. A trent’anni da quell’esperienza, la Maratona torna propone un percorso di letture itineranti attraverso i luoghi e le atmosfere fenogliane.

Gli eventi sono prossimi all’anniversario dell’8 settembre 1943, data che segna l’inizio della Guerra di Liberazione dal nazifascismo in Italia. Viene offerta così l’occasione per tornare ad ascoltare le parole di Fenoglio e riflettere sulla memoria della Resistenza attraverso una narrazione collettiva.

Un Giorno di Fuoco

La Maratona approda sabato 5 settembre in Valle Bormida a Gorzegno, il paese che ha fatto da sfondo a Un giorno di fuoco.

A leggere alcuni brani tratti dalla celebre opera sarà Maurizio Carucci, voce degli Ex-Otago, insieme ad altri lettori.

La narrazione sarà accompagnata dal sound designer Mimmi Maselli che intreccerà suono, parole e paesaggio.

L’appuntamento fa parte della settima edizione di Gorzegno Magica, il festival organizzato da UnTerritorio ETS in collaborazione con il Comune di Gorzegno.

“Altrove: ritrovarsi in altri luoghi”, è il tema di quest’anno: un invito a spostare lo sguardo, superare i confini, esplorare mondi e, in questa occasione, significa soprattutto ritrovare le parole di Fenoglio nei luoghi che le hanno ispirate.