genere Prosa | Debutto
durata 90 minuti
target Per tutti
Marco Ripoldi e Paola Tintinelli
Un ladro e un’opera d’arte. Un uomo e una donna. Due corpi che si cercano, si perdono, si raccontano.
Attraverso immagini grottesche e tenere, parole essenziali, e gesti che profumano di primavera in un mondo fermo in un gelido inverno.
”Ce la caveremo?” ”Sì, ce la caveremo.” ”E non ci succederà niente di male?” “Non ci succederà niente.” ”Perché noi portiamo il fuoco.” ”Sì, perché noi portiamo il fuoco.” Un fuoco piccolo, forse. Ma vivo.
Cosa resta della visione di Lang cento anni dopo? Metropolis non è più solo un film. È realtà.
A cento anni esatti dall’ambientazione del capolavoro visionario di Fritz Lang, Metropolis diventa il prisma attraverso cui il Torino Fringe Festival 2026 osserva e racconta il presente.
Una programmazione sempre più molteplice, fluida, ibrida: che esplora i confini tra oggetto e soggetto, corpo e macchina, individuo e sistema, automatismo e desiderio. L’arte si fa gesto resistente, motore critico coraggioso, affettivo e politico: per restituire alle persone lo spazio, il tempo e l’immaginazione necessari per abitare davvero la propria Metropolis.