genere Prosa
durata 60 minuti
target Adulti
Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci
È la storia di un lavoratore stagionale, visto dalla prospettiva di un pomodoro che attende di essere raccolto e ne osserva le dinamiche di sfruttamento.
È una storia surreale quanto quotidiana, che racconta di drammi, di scandali ineluttabili, contraddizioni insanabili in un contesto di civiltà dei diritti e dignità delle persone: corruzione, sfruttamento, mafia, caporalato sono informazioni che nel tempo si depositano come fondo di bottiglia dei nostri sogni di progresso economico e sociale.
Cosa resta della visione di Lang cento anni dopo? Metropolis non è più solo un film. È realtà.
A cento anni esatti dall’ambientazione del capolavoro visionario di Fritz Lang, Metropolis diventa il prisma attraverso cui il Torino Fringe Festival 2026 osserva e racconta il presente.
Una programmazione sempre più molteplice, fluida, ibrida: che esplora i confini tra oggetto e soggetto, corpo e macchina, individuo e sistema, automatismo e desiderio. L’arte si fa gesto resistente, motore critico coraggioso, affettivo e politico: per restituire alle persone lo spazio, il tempo e l’immaginazione necessari per abitare davvero la propria Metropolis.