Sam Holcroft
Giancarlo Nicoletti
Ninni Bruschetta, Claudio ‘Greg’ Gregori, Fabrizio Colica e Paola Michelini
Giancarlo Nicoletti
Alessandro Chiti
Mario Incudine
In uno stato autoritario, ogni opera deve ottenere l’approvazione del Ministero della Cultura.
Ma ciò che sembra un banale evento celebrativo si rivela essere una performance teatrale clandestina, organizzata da un gruppo di attori ribelli.
Mentre le forze dell’ordine sono pronte a intervenire, verità e finzione si confondono in un gioco scenico vertiginoso.
A Mirror è un geniale dispositivo metateatrale che riflette sul potere, sulla censura e sulla libertà di espressione.
Con ironia tagliente e ritmo serrato, lo spettacolo porta il pubblico al centro dell’azione, chiedendogli di prendere posizione.
In bilico tra thriller distopico, satira politica e commedia nera, il testo esplora la responsabilità dell’arte in tempi oscuri e il bisogno di verità in un mondo che preferisce le bugie.
Uno spettacolo ambiguo, fluido e imprevedibile, in cui nulla è come sembra.
La versione italiana vede protagonisti Ninni Bruschetta, Claudio ‘Greg’ Gregori, Fabrizio Colica e Paola Michelini, con la regia di Giancarlo Nicoletti.
La nuova stagione prende forma come un percorso ricco e coinvolgente, pensato per offrire un cartellone capace di parlare a pubblici diversi senza perdere coerenza e qualità.
Da novembre ad aprile il teatro si apre a un susseguirsi di appuntamenti che intrecciano commedie, classici, musica e presenze tra le più autorevoli della scena italiana, costruendo una proposta solida e riconoscibile.
La “Bella Stagione” 2025/2026 si annuncia come un viaggio appassionante: si parte con la comicità del duo Lopez Solenghi per poi incontrare alcuni dei nomi più significativi della recitazione contemporanea, accanto all’eredità di autori come Dario Fo ed Éric Assous.
Accanto alla prosa di livello, trovano spazio le occasioni musicali, dal tradizionale concerto di Capodanno all’operetta Cin Cin Là, che mantiene vivo il piacere della grande tradizione teatrale.
Il teatro è un luogo di vita, di cultura, di poesia, un crocevia di emozioni che ogni anno torna a rinnovarsi.
Undici spettacoli costruiti in equilibrio tra leggerezza e rigore, con un’attenzione costante all’innovazione e a un dialogo sincero con un pubblico eterogeneo.
La politica tariffaria resta inclusiva, pensata per favorire la partecipazione e rendere il Politeama Boglione un punto di riferimento sempre più vivo per la comunità.