Arriva l’appuntamento imperdibile per gli appassionati di enogastronomia.
Per l’edizione 2026 di Peccati di gola, Mondovì e il suo territorio si presentano attraverso una formula inedita: non una semplice visita alla manifestazione, ma un vero e proprio viaggio tra gusto, cultura e paesaggio grazie a un pacchetto turistico dedicato di tre giorni.
L’offerta, proposta da LoveLanghe, prende il via venerdì 30 ottobre con un itinerario che collega Alba e Mondovì.
Il pomeriggio è dedicato alla scoperta di Alba, con la scelta tra una visita guidata al museo del tartufo e una passeggiata nel centro storico tra le sue torri.
La giornata prosegue a Mondovì con la cena evento firmata dallo chef Andrea Serale, ideale apertura gastronomica del weekend, seguita dal pernottamento in una struttura locale.
Un pacchetto pensato per fare del territorio non una semplice cornice, ma parte integrante dell’esperienza turistica, invitando i visitatori a fermarsi più a lungo.
Peccati di Gola XXVIII Fiera Regionale del Tartufo è la manifestazione che promuove la cultura e le eccellenze enogastronomiche del territorio monregalese.
Lo scorso anno ha superato i 30 mila visitatori, registrando presenze da tutto il Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia e dalla Francia.
Merito del nuovo format che ha disegnato, nei rioni Piazza e Breo di Mondovì, un vero e proprio percorso del gusto con aree espositive dedicate alla ristorazione, mostre, degustazioni e intrattenimenti per adulti e bambini.
I valori portanti della manifestazione sono rimasti invariati negli anni: tradizione, genuinità e la tipicità dei prodotti e sono principi condivisi con la regione del monregalese, da sempre legata alla terra e ai suoi frutti.
Il tema scelto per il 2026, “Il gusto come cultura, il territorio come identità”, farà da filo conduttore.
Protagonisti del racconto saranno tutte le eccellenze locali — dal tartufo alla carne bovina piemontese, dai formaggi alla Nocciola Piemonte, passando per miele, vini, pane, dolci e specialità artigianali — con un occhio di riguardo per le De.Co., strumenti chiave per valorizzare la memoria gastronomica.