Arriva l’appuntamento imperdibile per gli appassionati di enogastronomia.
Per l’edizione 2026 di Peccati di gola, Mondovì e il suo territorio si presentano attraverso una formula inedita: non una semplice visita alla manifestazione, ma un vero e proprio viaggio tra gusto, cultura e paesaggio grazie a un pacchetto turistico dedicato di tre giorni.
Sabato 31 ottobre il protagonista assoluto diventa Peccati di Gola.
Dopo la colazione, gli ospiti potranno esplorare la manifestazione attraverso un percorso consigliato tra i banchi dei produttori, addentrandosi nel nuovo Festival delle Tentazioni del Gusto.
La giornata offre inoltre la possibilità di raggiungere autonomamente il Santuario di Vicoforte per l’esperienza Magnificat, con la suggestiva salita alla cupola ellittica per ammirare da vicino gli affreschi e il panorama.
La serata culminerà con una delle cene evento più attese: “Il Peccato è Donna”, firmata dalle Lady Chef per il loro 30° anniversario, con la presentazione del libro di ricette condotta dalla coordinatrice nazionale Alessandra Baruzzi.
Peccati di Gola XXVIII Fiera Regionale del Tartufo è la manifestazione che promuove la cultura e le eccellenze enogastronomiche del territorio monregalese.
Lo scorso anno ha superato i 30 mila visitatori, registrando presenze da tutto il Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia e dalla Francia.
Merito del nuovo format che ha disegnato, nei rioni Piazza e Breo di Mondovì, un vero e proprio percorso del gusto con aree espositive dedicate alla ristorazione, mostre, degustazioni e intrattenimenti per adulti e bambini.
I valori portanti della manifestazione sono rimasti invariati negli anni: tradizione, genuinità e la tipicità dei prodotti e sono principi condivisi con la regione del monregalese, da sempre legata alla terra e ai suoi frutti.
Il tema scelto per il 2026, “Il gusto come cultura, il territorio come identità”, farà da filo conduttore.
Protagonisti del racconto saranno tutte le eccellenze locali — dal tartufo alla carne bovina piemontese, dai formaggi alla Nocciola Piemonte, passando per miele, vini, pane, dolci e specialità artigianali — con un occhio di riguardo per le De.Co., strumenti chiave per valorizzare la memoria gastronomica.