SensoVia e il Comune di Albaretto della Torre sono lieti di ospitare l’esposizione delle opere a cura dell’artista Camilla Poli.
La mostra nasce dall’incontro con il paesaggio delle Langhe: gli acquerelli raccontano colline, vigneti, atmosfere del territorio, affiancati da alcuni animali osservati nella loro naturale bellezza.
Il percorso espositivo è anche un approfondimento delle molteplici possibilità espressive dell’acquerello.
L’artista sperimenta infatti diverse tecniche, lasciando che sia l’acqua stessa a partecipare alla creazione del lavoro: l’utilizzo di molta acqua permette al colore di fluire e fondersi liberamente, creando sfumature e atmosfere sempre diverse.
Il sale, gli schizzi e altri effetti spontanei diventano strumenti per ottenere texture, movimento e particolari suggestioni visive.
Il risultato è una pittura in cui controllo e casualità si incontrano.
Le Langhe vengono così raccontate non solo attraverso ciò che l’artista osserva, ma anche attraverso il modo in cui l’acquerello interpreta la luce, la materia e l’atmosfera.
Un percorso dedicato alla natura e alla sperimentazione, dove paesaggio e animale dialogano attraverso acqua, colore e gesto.
Camilla Poli è una giovane artista acquarellista originaria della Liguria, oggi residente nelle Langhe, luogo che ha segnato per lei l’inizio di un nuovo percorso, personale e artistico.
Fin dal primo incontro, le colline e i paesaggi di questa terra l’hanno affascinata e conquistata: la luce, i colori e i cambiamenti della natura diventano così importanti fonti di ispirazione.
Nei suoi acquerelli cerca di fermare un’atmosfera, uno sguardo, un’emozione legata a ciò che la circonda.
La tecnica dell’acquerello le permette di raccontare la natura con leggerezza, lasciando spazio alla sensibilità.
Animali e paesaggi diventano protagonisti di un racconto fatto di osservazione e semplicità.
Il suo lavoro nasce dal desiderio di creare un dialogo con il territorio che oggi sente profondamente suo.
Nelle sue opere, Camilla racconta così le Langhe attraverso il proprio sguardo, trasformando ciò che vede in emozione e colore.