Niccolò Palumbo

Dal 07 Novembre 2026
al 07 Novembre 2026
Cooking show con lo chef Niccolò Palumbo

Chef di origini pratesi, ha tracciato il suo percorso culinario attraverso esperienze formative presso rinomati ristoranti italiani e internazionali

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è una delle principali vetrine dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane.

Il tema scelto per l’edizione 2026, Autentiche Relazioni, rappresenta la naturale prosecuzione dei percorsi tematici sviluppati nelle ultime edizioni.

Dopo aver posto al centro il futuro, l’intelligenza della natura e il profondo rispetto per la terra, la Fiera intende ora approfondire il valore delle relazioni autentiche: quelle tra uomo e natura, tra comunità e paesaggio, tra tradizione e innovazione, tra territorio e mondo, tra chi custodisce il patrimonio tartufigeno e chi lo scopre attraverso l’esperienza turistica e culturale.

La nuova immagine dell’edizione 2026 restituisce visivamente tale impostazione: la zampa del tabui, il cane da tartufo, si posa sul Tuber magnatum Picco custodito da una mano umana, in un gesto di consegna, fiducia e reciprocità.

Cooking show

I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione.

L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.

È compreso:

  • Il piatto preparato dallo chef
  • Un calice di Alta Langa DOCG
  • Acqua S.Bernardo
  • Un panettoncino da 100g firmato Galup
  • Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.

Niccolò Palumbo

La sua passione per l’arte culinaria lo ha portato a collaborare con chef di fama come Antonino Cannavacciuolo e Martín Berasategui, affinando le sue abilità e sviluppando una filosofia culinaria unica.

Nel 2019, insieme a Lorenzo Catucci, ha dato vita al ristorante Paca a Prato, un progetto che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di una stella Michelin nel 2024.

La cucina di Palumbo si distingue per la sua tecnica impeccabile e la sua capacità di creare piatti che combinano sapori audaci con presentazioni raffinate.

Le creazioni culinarie di Palumbo, come il Bao con ragù alla bolognese e il Risotto alle vongole con gel di yuzu, sono un’esplosione di gusto e creatività.

La sua attenzione ai dettagli e la sua ricerca costante della perfezione lo hanno reso un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano.

Oltre ai successi culinari, Niccolò Palumbo si distingue per la sua umanità e passione per l’arte del cibo.

Con una visione critica e analitica, Palumbo continua a plasmare il futuro della gastronomia italiana, collegando la sua storia personale a temi e tendenze attuali nel mondo culinario.

Sala Beppe Fenoglio

La Sala è dedicata allo scrittore albese Beppe Fenoglio (1922 – 1963), autore di opere come Il Partigiano Johnny, Una questione privata, e Primavera di bellezza.

Nello splendido complesso monumentale del cortile della Maddalena, centro della vita culturale albese, due grandi opere di Gallizio si fronteggiano sulle pareti della sala conferenze dedicata a Beppe Fenoglio.

Questa sala, allestita durante la Fiera del Tartufo, ospita i Cooking Show.