La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è una delle principali vetrine dell’alta gastronomia e delle eccellenze italiane.
Il tema scelto per l’edizione 2026, Autentiche Relazioni, rappresenta la naturale prosecuzione dei percorsi tematici sviluppati nelle ultime edizioni.
Dopo aver posto al centro il futuro, l’intelligenza della natura e il profondo rispetto per la terra, la Fiera intende ora approfondire il valore delle relazioni autentiche: quelle tra uomo e natura, tra comunità e paesaggio, tra tradizione e innovazione, tra territorio e mondo, tra chi custodisce il patrimonio tartufigeno e chi lo scopre attraverso l’esperienza turistica e culturale.
La nuova immagine dell’edizione 2026 restituisce visivamente tale impostazione: la zampa del tabui, il cane da tartufo, si posa sul Tuber magnatum Picco custodito da una mano umana, in un gesto di consegna, fiducia e reciprocità.
I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione. L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.
È compreso:
Roberto Conti arriva a Casa Camperio con un percorso importante, costruito negli anni attraverso esperienze che ne hanno definito il profilo tecnico.
La sua formazione si è sviluppata accanto a nomi come Carlo Cracco, Andrea Berton, Luigi Taglienti e Pietro Leemann, mentre una tappa decisiva del suo percorso resta Trussardi alla Scala, dove la sua cucina ha conquistato la Stella Michelin nel 2018.
Oggi, con Casa Camperio, Conti sceglie di imprimere una svolta netta al proprio cammino: da aprile 2026 lascia tutte le consulenze per tornare a investire in modo pieno e diretto in un progetto che sente anche come impresa, mantenendo soltanto la più prestigiosa, quella per La Meridiana Relais & Châteaux di Garlenda, storica dimora ligure nata nel 1978, Relais & Châteaux dal 1979.
La Sala è dedicata allo scrittore albese Beppe Fenoglio (1922 – 1963), autore di opere come Il Partigiano Johnny, Una questione privata, e Primavera di bellezza.
Nello splendido complesso monumentale del cortile della Maddalena, centro della vita culturale albese, due grandi opere di Gallizio si fronteggiano sulle pareti della sala conferenze dedicata a Beppe Fenoglio.
Questa sala, allestita durante la Fiera del Tartufo, ospita i Cooking Show.