ELT nasce come evento transitorio e non vuole fingere di non esserlo.
Per tre giorni un paese di poco più di cento abitanti sarà attraversato da persone, opere, musica e idee. Poi il festival finirà. La domanda che ci interessa è cosa può restare dopo.
Una relazione, una collaborazione, un progetto, una domanda nuova. Forse niente.
O forse qualcosa che oggi non sappiamo ancora immaginare. Una scintilla da tenere accesa, per vedere cosa succede.
Apertura stand e progetti creativi
Parlare. Come si protegge un ambiente facendo in modo che prendersene cura produca
anche valore e reddito?
Nicoletta Bocca, Giacomo Bergese e Franco Becchis affrontano questa domanda da prospettive diverse — agricoltura, gestione del bosco ed economia — ma partendo da una necessità comune: nei piccoli comuni la sostenibilità ambientale non può esistere a lungo senza una sostenibilità economica.
Assaggiare. Degustazione dei vini del territorio. Prenotazioni via WhatsApp: Martina — 329 895 8921
Attraversare. Passeggiata nel bosco con Giacomo Bergese / Walden.
Concerto: Petrolio
Petrolio è il progetto solista di Enrico Cerrato, artista che si muove tra musica sperimentale, colonne sonore e composizioni per il teatro. Il concerto è un viaggio sonoro tra ambient, noise e industrial, sul confine tra esperienza sonora e visiva.
A ELT la voce di Danahell — Loredana Deriu — darà corpo ai brani dell’ultimo disco Club Atletico Voces y Gritos.
Talk: Il problema degli altri.
Collaborare, condividere risorse, prendere decisioni insieme: pratiche che per molto tempo hanno fatto parte della vita delle comunità e che oggi sembrano sempre meno naturali.
Concerto: El Bastardo
El Bastardo incarna il Delta del Mississippi, i monti Appalachi e la grande scuola chitarristica americana. Ti fa ballare, ti scioglie l’anima ed è un vero bastardo delle sei
corde.
Spettacolo Mutoids / Games with flares
Ferro, fuoco, strutture costruite con materiali recuperati, danza e teatro entrano in collisione in uno spettacolo che cambia continuamente forma.
Concerto: Cronofagisti
Una live performance di improvvisazione elettronica totale, tra paesaggi drone-noise, ritmiche analogiche, luci e vinili manipolati.
Un viaggio sonoro ispirato alla cronofagia: il tempo come territorio di conquista, consumo e resistenza.