Francesco Piccolo
Claudio Bisio
Marco Bianchi, Pietro Guarracino
Giorgio Gallione
Paolo Silvestri
Guido Fiorato
Aldo Mantovani
Teatro Nazionale di Genova
Claudio Bisio porta in scena il repertorio letterario di Francesco Piccolo, intrecciando vita pubblica e privata, reale e romanzata.
Dai momenti di felicità trascurabile alle scelte sbagliate, spesso tragicomiche, lo spettacolo diventa insieme romanzo di formazione e catalogo degli inciampi quotidiani.
In un irresistibile ping-pong tra musica e parole, il monologo racconta “male” ciò che per scelta o per caso ci rende ciò che siamo.
Perché la vita non è quella vissuta, ma quella ricordata: il tempo reinventa, cancella, ingigantisce.
E la narrazione diventa l’unico modo per trasformare il reale in esperienza condivisa.
La nuova stagione nasce da una ricerca attenta che punta a costruire una proposta variegata e inclusiva.
Il cuore della programmazione resta la prosa, con artisti di rilievo nazionale e testi che spaziano dai classici di Goldoni e Aristofane ai capolavori moderni di Tom Stoppard e David Mamet, offrendo serate di autentica riflessione e di solido intrattenimento.
La varietà è il principio guida: uno sguardo più ampio che accoglie i divertenti fuori abbonamento, tra l’ironia degli Oblivion e la narrazione teatrale di Claudio Bisio.
Resta centrale il legame con il territorio, grazie agli appuntamenti del Teatro del Territorio, mentre lo sguardo al futuro prende forma negli incontri dedicati alle famiglie e nella rassegna teatro scuola, pensate per coltivare il piacere della scena fin dalla prima età.
Il teatro è un luogo di incontro e confronto, una lente attraverso cui osservare il nostro tempo e la natura umana, uno spazio in cui lasciarsi sorprendere a ogni alzata di sipario.
Nel 170º anniversario del Teatro Sociale di Alba, autentico fiore all’occhiello della città, l’impegno è quello di mantenerlo un faro culturale sempre acceso, alimentato dall’entusiasmo di chi lo vive.