Sabato 18 aprile il Comune di Priero inaugura la Casa della Fotografia, un nuovo polo culturale concepito come spazio ibrido tra museo, archivio, riqualificazione di una casa storica e centro espositivo.
L’apertura presenterà al pubblico un progetto che interpreta la fotografia non solo come strumento di documentazione, ma come materia viva, capace di generare nuove narrazioni e connessioni tra passato e presente.
Inaugurazione mostra
Il percorso espositivo inaugurale nasce dal dialogo tra memoria storica e ricerca contemporanea.
Cuore della collezione sono le immagini dell’Archivio Fotografico Alladio, generosamente donato al Comune di Priero, che trovano nuova valorizzazione attraverso un allestimento museale di alta qualità.
A queste si affiancano gli interventi dell’artista Maurizio Sapia, che, in linea con la visione della struttura, presenta installazioni site-specific e lavori multimediali, contribuendo a costruire un’esperienza immersiva e dinamica.
Si tratta di un percorso non soltanto cronologico, ma anche tematico, che consenta ai visitatori di muoversi con fluidità tra la memoria delle stampe d’epoca e le possibilità espressive delle tecnologie contemporanee.
L’allestimento è ospitato all’interno di una tipica casa storica del centro di Priero, donata al Comune dalla famiglia Alladio e recuperata nel rispetto degli ambienti originari. Come afferma Orhan Pamuk: “Il futuro dei musei è nelle nostre case”.